Matrimonio shabby chic: ecco come organizzarlo

Shabby è un termine inglese che in italiano vuol dire trasandato, consunto. Nel 1980 la rivista americana The World of Interiors ha abbinato la parola shabby al termine chic nel settore dell’arredamento degli interni e ha assunto il significato di rassicurante, caldo ed elegante. Dopo poco il mondo dell’organizzazione dei matrimoni ha preso in prestito lo stile shabby chic e adesso può dirsi che il matrimonio chic è sicuramente shabby. Il romanticismo rivive nella rivisitazione di ciò che è vintage e raffinato e tutto è interpretato secondo questo stile dalle partecipazioni, al vestito o alla location con la creazione di un unico leitmotiv che definisce il matrimonio. Se non sai come organizzare un matrimonio shabby chic ti consiglio questo ulteriore approfondimento di Eventonic.it dove troverai location, catering e molto altro per il tuo evento ma prima visioniamo insieme i punti fondamentali da trattare.

Gli inviti

L’invitato che riceve le partecipazioni alle nozze deve subito avere le idee chiare sullo stile del matrimonio, perciò è meglio non utilizzare le carte lucide e patinate, ma carte anticate con motivi soft. Il destinatario va scritto a mano, meglio se con la penna stilografica ad inchiostro nero, mentre per l’interno è preferibile usare font che richiamino lo stile antico. La carta deve essere bianca o di un tono chiaro molto delicato che, in tal caso, deve essere ripreso anche nelle stoffe o nelle decorazioni matrimoniali per non creare confusione cromatica. 

La location 

La location ideale è un giardino, un luogo in cui è possibile rivisitare e reinventare la campagna e la natura per dare loro nuova dimensione romantica ed elegante. Sono perfetti quindi gli agriturismi e le masserie, le case in pietra, ma anche le ville stile liberty in cui però sia presente l’elemento naturale. Sono fantastici i luoghi che richiamano la Provenza in cui il vecchio incontra lo stile romantico per diventare magico. Naturalmente questa scelta di stile vincola alla stagione da scegliere che dovrà essere preferibilmente la primavera o anche l’estate perché i colori e la ricchezza della rinascita primaverile danno maggiormente corpo allo shabby chic. Il colore predominante è il bianco, ma ad esso può essere associato uno dei colori pastello che richiamano il sogno. Preferite il rosa pallido, il giallo paglierino, il tortora o il lilla. Nella location devono essere evidenziati i materiali già presenti nella struttura con la preferenza del legno o del ferro battuto e il lino per le stoffe. Gli oggetti come vecchie brocche in vetro o biciclette, pianoforti d’epoca o specchi retrò e morbidi cuscini dalle stoffe floreali contribuiscono a creare lo stile desiderato, dando l’effetto country ed elegante tipico delle campagne inglesi e francesi. Naturalmente non tutto è idoneo a dare corpo allo stile shabby chic, bisogna scegliere il dettaglio giusto da evidenziare riciclando e reinventando i vecchi oggetti. Le candele sistemate ad esempio in vecchie gabbie per uccelli contribuiscono a conferire all’ambiente l’atmosfera ricercata in linea con il leitmotiv del matrimonio.

La tavola 

La tavola perfetta è un vecchio tavolo colorato di bianco su cui adagiare una tovaglia dai disegni provenzali con ricami non troppo ricchi per valorizzare tutti gli elementi de la mise en place. I sottopiatti sono indispensabili per conferire lo stile retrò alla tavola, le porcellane devono avere leggeri disegni floreali e i bicchieri di cristallo devono essere semplici per non appesantire la visione d’insieme. Vecchi innaffiatoi e coppe, così come oggetti in latta o legno possono essere rivisitati con fiocchi o fiori e sono sicuramente fantastici per diventare raffinati centrotavola, mentre i segnaposti realizzati in pizzo completano lo stile shabby chic. 

Il catering 

Il catering deve ispirarsi alla semplicità, le pietanze del banchetto devono richiamare la natura ispirando la scelta e la composizione del menu. Scegliere solo prodotti di stagione preparati con gusto e leggerezza. La torta nuziale deve richiamare i fiori e la natura vintage e chic del matrimonio. Il colore prevalente deve essere bianco ed i decori perfetti sono quelli che si richiamano ai fiori delle campagne che circondano la location scelta. Sono sicuramente preferibili i fiori freschi, trattati in modo da non danneggiare la torta. E’ importante utilizzare gli stessi fiori del bouquet e, se questo non fosse possibile, sceglierne atri ma con la stessa dimensione e del medesimo colore. Non bisogna sovraccaricare la torta di decorazioni, poiché essa deve avere una linea delicata e lieve. Tutto deve richiamare il romanticismo. 

Il look della sposa e delle damigelle

Lo stile vintage è quello che predilige il pizzo, senza scollature eccessive. Il colore giusto per richiamare l’antico è il bianco panna, il cipria e le tonalità più chiare, quasi evanescenti del beige. Di grande effetto sono i bottoncini che scendono lungo la schiena oppure i corsetti che stringono il busto. La sposa è essenzialmente romantica, ma è importante prediligere una linea che valorizza il corpo perché ogni sposa deve sentirsi bella e speciale nel proprio vestito. I camei possono essere un dettaglio perfetto da utilizzare come orecchini oppure in una collana che impreziosisce la scollatura. Il velo deve essere particolarmente curato e deve richiamare lungo i bordi il pizzo del vestito per completare quell’aura di romanticismo e di antico della sposa. Il bouquet della sposa si ispira a fiori delicati come il mughetto, le peonie e le rose di piccole dimensioni. Esso può essere tenuto stretto da un fiocco del colore dominante scelto dalla sposa in modo da completare il look magico tipico dello stile shabby chic. Le damigelle devono indossare abiti semplici con un nastro in vita del colore del nastro del bouquet della sposa, ed è meglio lasciare i capelli sciolti, quasi a richiamare le ninfe dei fiori, tenendo tra le mani un cestino in paglia con petali di fiori dai colori tenui e delicati da poter gettare delicatamente a terra e dare così vita ad un sentiero di fiori.